"Che strada devo prendere?" - "Tu dove vuoi andare?" - "Non lo so..." - "Allora non ha importanza" (cit.)

Monday, September 28, 2015

Ho pensato molto se scrivere questo articolo o meno, perchè per quanto sia (diventata) espansiva ed estroversa rispetto al passato, quando parlo di me lo faccio ancora con il timore e la timidezza che ancora un po' mi contraddistinguono.
Sono ormai più di cinque anni che questo blog è attivo - tra alti e bassi - e il punto della situazione prima o poi sapevo che avrei dovuto farlo.
Mi sono sempre domandata: "farà piacere a chi mi segue sapere un po' di più su di me? Non romperò troppo gli schemi (e le scatole!) parlando di Arianna (o Aru se preferite) piuttosto che soffermarmi sull'ultima uscita cosmetica?" e via discorrendo...Fatto sta che il mio "problema", se vogliamo definirlo tale, è sempre stato questo nell'aprirmi: avere paura di essere "troppo", troppo invadente, troppo noiosa, troppo qualsiasicosachepossadarefastidio a chi ascolta/legge ciò che ho da dire. Non ho un ego tale da essere tanto sicura di me né orgogliosa, sono piuttosto una persona che al momento di definirsi preferisce lasciare agli altri il parere, non perchè non abbia consapevolezza di sé stessa (quella ce l'ho, eccome), ma perchè ha quasi sempre necessità di conferme, di sapere che la via che sto percorrendo, nei rapporti e nella vita in generale, è più o meno quella giusta. Spero sempre di essere all'altezza delle aspettative, di non deludere chi mi sta vicino, di dimostrare che ci sono e voglio esserci, di riuscire a dare qualcosa di me e di lasciare il segno in chi m' incontra e condivide con me esperienze, pensieri, risate, opinioni, momenti...Tutti questi e tantissimi altri pensieri in una mente che è sempre in movimento, che li raccoglie tutti e cerca di ordinarli e nello stesso tempo deve fronteggiare una miriade di sentimenti, stati d'animo, sensazioni ed emozioni, da persona ipersensibile quale sono.

aru89

Riprendendo il filo del discorso sull'essere all'altezza: sento che ultimamente non lo sono. Sento come se stessi deludendo le aspettative, mie e di chi potenzialmente potrebbe trovarsi davanti a uno schermo e leggermi. Sento che avrei potuto "fare di più anche stavolta" e di aver perso l' ennesima "occasione di dimostrare" che sono in grado di stare al passo coi ritmi. Ultimamente vedo e sento tanta frenesia, vedo che tutto scorre in fretta e mi sento sempre un passo indietro.
Il confine siamo sempre noi a decidere dove tracciarlo e lungi da me entrare in questioni strettamente personali (per quelle ci sono i messaggi privati su Facebook, gli sms, Whatsapp e le email) ma la vita a volte non aiuta, tantomeno se sei "fragilina sentimentalmente", "trasparente come l'acqua di montagna" e vuoi farcela da sola...E allora trovi altre vie, altri mezzi dove speri di rimanere "a galla" più a lungo e sul pezzo, così inizi mettere da parte il blog e ti dedichi alle foto, per me da sempre ispirazione e mezzo di espressione efficacissimo. Così diventi Instagrammer incallita e da sognatrice ad occhi aperti ti si aprono mondi anche solo davanti a un tramonto in città dopo una giornata a passeggio.
Aru89
Tutto questo vortice di parole - che spero abbiano un senso - per ribadire che sì, ci sono, ma pù silente rispetto al passato, più consapevole di quello che mi accade intorno, ma mai completamente soddisfatta di ciò che sono e che faccio...E in periodi come questo ne risentono anche le "cose" (parola che non uso mai perchè sminuisce davvero) a cui tieni di più...E tra esse c'è questo blog.
aru89
Le scuse sono d'obbligo (anche se spesso mi viene detto che mi scuso troppo e non dovrei) per le "mancanze" che sento di dare in questo periodo, al blog e a chi mi segue (spero lo facciate ancora) e per quei momenti in cui vorrei dedicare più tempo a una passione che in realtà si traduce nell'amore per il beauty e il makeup, ma sento di onorare anche senza metterla nero su bianco, nonostante il blog sia lì silente, ad attenderti sempre con speranza come un cucciolo fedele attende a casa il rientro del suo padrone.
Se poi mi si chiede "come va?" e io rispondo candidamente "va" è proprio perchè "va, scorre, continua..." ma il ritmo non è più lo stesso. Spero prima o poi (più prima che poi, come dico sempre) di riprenderlo nuovamente, come quando il "va" era un "bene grazie" e il "bene" era quello che avrei voluo fare a me stessa - come sto facendo ora - e non solo agli altri...
aru89

Besitoss!!






PS: La citazione del titolo è tratta dal romanzo Alice nel Paese delle meraviglie di Lewis Carroll :)

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3 comments

  1. Credo che nessuno di noi debba procedere ad un ritmo che non gli appartiene. E credo pure che chi ti legge non sia qui per giudicarti né per volere di più. Apriamo questi spazi per essere noi stesse non per diventare qualcosa che forse altri vogliono. Fai quello che ti senti, sempre. Un abbraccio.

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  2. Ary, adesso entro ufficialmente nel club di quelle che ti dicono che non ti devi scusare! Noi che ti leggiamo siamo sempre felici di vederti qui o su instagram, l'importante è che tu non veda niente come un obbligo, non si può stare dietro a tutto, è la vita, non sei tu strana o in difetto, credici! Ti abbraccio forte :-***

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  3. sei dolcissima... scandisci il tuo tempo, noi siamo qua :)

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Grazie di essere passata, leggo ogni singolo commento con piacere e rispondo appena posso ;D Besitoss!!